I Tratti dell'Identità

Chi siamo

CCILS è una cooperativa sociale attiva sin dal 1981 nell’ambito dell’inserimento lavorativo di svantaggiati. A partire da ottobre 2009, inoltre, siamo anche cooperativa sociale di tipo A e abbiamo cominciato a muovere i primi passi nella gestione di servizi socio-sanitari ed educativi. Le nostre due sedi sono a Cesenatico e a Bellaria Igea Marina. Nasciamo per e con le persone diversamente abili soprattutto della zona di riferimento; queste rappresentano il nostro vero valore aggiunto. Sin dall’inizio ci siamo prefissi l’obiettivo di superare il concetto limitativo di invalidità e sostituirlo con quello di “capacità lavorativa”.

La nostra mission

La nostra Cooperativa ha come mission fondamentale l’inserimento lavorativo e sociale delle persone diversamente abili, attraverso la piena valutazione della persona umana e la valorizzazione del proprio limite quale ricchezza distintiva dell’azione cooperativa.
È una missione seguita tutti i giorni da tutti noi, rappresenta lo scopo per cui siamo nati e in base al quale vogliamo continuare a crescere e svilupparci.

I valori che ci distinguono

Integrazione lavorativa. Centralità della persona. Impegno sociale.
Sono questi i principali valori che parlano di noi, i punti di riferimento del nostro lavoro. Ogni socio, ogni operatore, ogni volontario li vive, li rispetta e li promuove quotidianamente.

La nostra storia, il nostro presente

La nostra è una storia che ha inizio 30 anni fa, quando senza esperienza ma con tanto entusiasmo e vitalità un gruppo di volenterosi ha deciso di dar vita ad un progetto dai forti toni solidali e di integrazione sociale e lavorativa.
“La Cooperativa è sorta dal nulla – afferma Annunziata Montevecchi, rappresentante dell’associazione ANFFAS di Cesenatico – non avevamo esperienza né soldi…non c’erano neppure gli uffici, ma avevamo tanta voglia di fare.”

“Ci siamo ispirati a realtà che erano attive nelle vicinanze e funzionavano bene, come la Cooperativa CILS di Cesena “, spiega Agostino Bravaccini, oggi vice presidente nazionale dell’associazione ANMIC.
Volevamo ricreare a Cesenatico una cooperativa che desse lavoro agli invalidi e ai diversamente abili e per farlo abbiamo cercato la collaborazione degli amministratori locali, che ci hanno dato ascolto fidandosi di noi e ci hanno fornito sia supporto morale che economico.

“Grazie alla CCILS la cultura delle persone è cambiata, i disabili non sono allontanati come trent’anni fa. – continua Montevecchi – La forza della CCILS è che offre ai diversamente abili la possibilità di essere utili, di essere parte attiva della società”.
Oggi la CCILS è cresciuta, i settori di intervento sono aumentati come anche i lavoratori e il fatturato. Le difficoltà riscontrate sono state molte, ma festeggiamo il nostro trentennale con nuove spinte, nuove idee e tanti miglioramenti grazie allo spirito di squadra che i consiglieri e i dirigenti hanno creato e grazie all’impegno quotidiano dei nostri soci e dipendenti e di coloro che credono in noi.

 Mi sento parte integrante della cooperativa perchè a mio avviso è come una grande famiglia, lavoriamo tutti assieme affinché le cose funzionino nella migliore maniera possibile.
So che ho a che fare con delle persone che hanno una certa sensibilità, che vanno oltre il mio lavoro, che guardano la persona non solo come lavoratore ma anche per quello che ha dentro.

Dino Casali

Socio Lavoratore

L’importanza dell’ascolto: i nostri stakeholder

Nel corso degli anni abbiamo sempre riconosciuto un’importanza fondamentale al contesto in cui operiamo e alle persone con cui entriamo in contatto. È proprio per questo motivo che abbiamo ritenuto importante coinvolgere alcuni dei nostri interlocutori attraverso interviste faccia-a-faccia e brevi questionari.

In ogni capitolo del bilancio sociale riportiamo le principali considerazioni e punti di vista di coloro che hanno gentilmente offerto il proprio contributo:

Rosa e Dino, due nostri lavoratori; Quadrelli e Raggi, due genitori di ragazzi diversamente abili impiegati nei laboratori; Nivardo Panzavolta, Sindaco di Cesenatico; Enzo Ceccarelli, Sindaco di Bellaria Igea Marina; Ivan Cecchini, dirigente del settore affari generali e servizi di Bellaria Igea Marina; Antonella Brunelli, AUSL – direttrice del distretto Rubicone; Enrica Mancini, responsabile welfare di Legacoop Forlì-Cesena; Federica Protti, responsabile cooperazione sociale Legacoop Rimini; Domenico Settanni, responsabile mercato lavoro e coordinatore Gruppo lavoro paritetico sulla Cooperazione Sociale Forlì-Cesena; Pietro Borghini, direttore Consorzio Sociale Romagnolo; Maurizio Franchini, direttore Consorzio Sociale Formula Ambiente; Paolo Manzelli, referente FPL UIL Cesena; Agostino Bravaccini, vicepresidente nazionale ANMIC; Annunziata Montevecchi, referente ANFFAS Cesenatico.

Non cambierei il mio lavoro per niente al mondo! Mi sento sposata appieno con la cooperativa: tutto quello che faccio lo faccio con passione, ci credo veramente e visto che i ragazzi disabili mi donano tanto, mi sento di fare altrettanto.

Rosa Camporesi

Socia-Lavoratrice

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